Anche Anpas Sicilia si unisce al coro
La paventata delega, che modificherebbe, in negativo, l’evoluzione della Protezione Civile in Italia, che nel tempo ha raggiunto una invidiabile osmosi con il volontariato, tanto da richiederne la presenza non solo nelle emergenze ma anche nelle attività di prevenzione rischierebbe di ridurre in tutti i territori la presenza dei volontari impegnati nelle attività previsionali attraverso gli Enti Locali.
Non si capisce come, e non è la prima volta, un intero “sistema”, nel momento in cui è chiamato a intervenire su più fronti, per come sta avvenendo in questi giorni, venga messo in discussione con il rischio di creare unicamente divisioni e fragilità.
Ci si augura, al contrario, che il Governo si faccia carico di una reale discussione tra gli Organismi del ” Sistema ” e certamente con la Consulta del Volontariato, al fine di porre in essere quelle misure necessarie al miglioramento della Protezione Civile intesa come la più grande ed invidiata macchina organizzativa in materia di sicurezza dei cittadini.